DOPO CIRCA 40 ANNI DALL’ULTIMA VOLTA UN GIOVANE DI CORI VIENE CONSACRATO PRESBITERO
Sabato 31 ottobre 2026 nella Cattedrale di San Marco a Latina il giovane ventiseienne Agostino De Santis, originario di Cori (LT), è stato ordinato prete dal vescovo diocesano Mons. Mariano Crociata, che aveva al seguito moltissimi sacerdoti della nostra diocesi. Queste cerimonie tradizionalmente sono molto suggestive e i tempi sono molto più lunghi delle normali funzioni domenicali. Erano 40 anni che Cori non viveva un evento simile: l’ultima volta accadde con Felice Accrocca che oggi è il vescovo di Assisi e precedentemente era stato arcivescovo a Benevento. Per secoli la strada del sacerdozio era molto seguita, oltre che per ragioni spirituali, per assicurarsi un avvenire sicuro.
Anche Cori non si è sottratta a quanto scritto e ha persino dato i natali a tanti uomini illustri di Chiesa: San Tommaso da Cori, il Beato Sante Laurienti, Ambrogio Massari (padre generale dell’Ordine agostiniano), il Cardinale Girolamo Verallo, il Vescovo Marafini in tempi recenti, oltre al già menzionato Mons. Accrocca. Oggi purtroppo stiamo vivendo un periodo di secolarizzazione e di scristianizzazione, di laicizzazione dello Stato, i sacerdoti sono sempre di meno e spesso devono farsi carico di un’enorme mole di lavoro, non solo strettamente spirituale, ma anche sociale.
Però qualche segnale positivo di rilancio e di riscoperta dei valori cristiani si nota ancora: infatti non sono completamente scomparse le famiglie che credono in quei valori e sono molto devote, che si impegnano a trasmettere la fede ai loro figli sin dalla tenera età, il giovane don Agostino è un esempio. Come Giovanni Paolo II (oggi santo) egli è stato consacrato all’età di 26 anni e proprio nella ricorrenza di Ognissanti.
Una data importante anche per far risentire fortemente questa festività che si vorrebbe soppiantare con la recente moda, con l’anticipo di carnevale, che chiamano Halloween, che non ha nulla a che vedere con le nostre usanze e tradizioni. Così mentre masse di ragazzini, intorno alle strade limitrofe alla cattedrale di Latina, erano tutti presi da Halloween, noi, giunti in massa da Cori, festeggiavamo tutti i santi e don Agostino.
Nel pomeriggio il
novello presbitero ha celebrato la sua prima messa anche nella parrocchia dove
era già assegnato come diacono e dove continuerà il ministero come viceparroco,
ovvero San Luca a Latina. Buon cammino pastorale dunque a don Agostino de
Santis.





