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lunedì 14 dicembre 2009

33) BERLUSCONI AGGREDITO


Ieri pomeriggio al termine di un comizio a Piazza Duomo a Milano il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato aggredito e ferito da un uomo di 42 anni che gli ha lanciato contro una miniatura del Duomo di Milano. Da alcuni mesi un clima d’odio travolge il paese (bastava vedere dei gruppi che su delle piattaforme mediatiche  inneggiavano ad uccidere Berlusconi) ed ecco le conseguenze! Si cerca di minimizzare l’accaduto sui media e allontanare il movente politico: “è stato un gesto di uno squilibrato in cura psichiatrica”. Tutto il mondo politico è stato solidale con Berlusconi, ad eccezione di Di Pietro: voglio solo consigliargli di frequentare un corso di dizione! In una manifestazione del Partito del Popolo delle Libertà si sono permessi di infiltrarsi dei contestatori e inneggiare all’odio. Le parole del Presidente del Consiglio hanno infiammato come al solito il numeroso pubblico accorso e ha ritemprato il suo popolo sotto pressione per tutte le calunnie e le accuse che in questi mesi ha subito. Il carisma di Berlusconi e la sua carica fanno sempre la differenza, basti pensare che nel 2006 riuscì in un mese di campagna elettorale a recuperare molti punti di svantaggio sul centrosinistra e rischiò di vincere, deludendo le aspettative di Fini e Casini che sognavano una sonora batosta per sbarazzarsi di un uomo a cui dovevano molto! Bisognerà tenerselo stretto Berlusconi: pure se non è un politico puro parla da uomo di destra vero, è sempre riuscito a tenere unite forze inconciliabili tra loro, è vicino ai bisogni della gente, dimostrandolo pure nel fatto di essere sempre molto disponibile a parlare e a firmare autografi, quella disponibilità poteva costargli molto cara. E se l'aggressore avesse avuto una pistola? Saremmo tornati ai governicchi balneari o invernali democristiani, con conseguenti inciuci spazzati via da Tangentopoli, oppure saremmo divenuti una repubblica popolare socialista, modello Est Europa: entrambe le forme di governo sono state condannate e superate dalla storia. Facciamoci sentire anche noi e alziamo la voce, non facciamo pensare che le piazze siano in mano a un gruppetto di scalmanati che inneggiano all’odio contro il governo; ma quando si va al voto quelle convinzioni non corrispondono, chissà come mai? Teniamoci pronti a difendere il nostro Presidente del Consiglio, legittimato dal popolo italiano a governare.

5 commenti:

  1. #1 14 Dicembre 2009 - 15:29

    L'aggressione al Presidente Silvio Berlusconi

    [..] "". Così ieri il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a seguito dell'aggressione da parte di Massimo Tartaglia al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tutti hanno reagito alla notizia dell'aggressione, chi in un modo, [..]
    bloggando

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  2. #2 14 Dicembre 2009 - 20:00

    Se io prendo una multa per divieto di sosta la pago. Se la prende lui, parla di vigili urbani comunisti. Capisci il clima d'odio ?????
    kiro2006

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  3. #3 15 Dicembre 2009 - 00:02

    Il clima d'odio si fermenta dal fatto che qualunque cosa negativa succeda la colpa è di Berlusconi: degli incidenti sul lavoro la colpa è di Berlusconi, se il chirurgo sbaglia in sala operatoria la colpa è di Berlusconi, se ci sono terremoti o alluvioni la stessa cosa, se non vengono riepettate da decenni normative antisismiche la colpa è sempre sua..... ....e perfino accusarlo di essere il mandante delle bombe della mafia, ma andiamo!
    Anluc

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  4. #4 15 Dicembre 2009 - 18:21

    in questo caso si deve dare ragione a berlusconi,se l italia sta andando a rotoli non è solo colpa di berlusconi ma di tutto il sistema,solo che una ben nota parte politica vuole giocare sporco impunemente!!!
    sebastia11

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  5. #5 16 Dicembre 2009 - 18:03

    Se hai un attimo di tempo, passa a leggere il mio ultimo post.E' una vergogna quello che stà accadendo e lo direi anche se ci fosse Bersani al posto di Berlusconi, sia ben chiaro.In un paese che si definisce civile, non dovrebbero accadere certe cose.E il peggio è che oltre a quello che succede nelle piazze,concepibile ma non giustificabile, si continua in Paelamento e questo è veramente grave!

    P.S. a volte mi chiedo se la Laurea di Di pietro non sia una di quelle acquistate anni indietro nel Meridione, mi sembra a Napoli.Il dubbio è forte, se lo si ascolta parlare.Un'insegnante di sostegno no eh?Ce ne sono tanti a spasso....

    robylan

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