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martedì 10 aprile 2018

385) LE GIRAVOLTE DEL MOVIMENTO 5 STELLE



IL MOVIMENTO 5 STELLE PER ARRIVARE AL POTERE CAMBIA LA PROPRIA PELLE, DIVENENDO COME GLI ALTRI PARTITI.





IL Movimento 5 Stelle, che si definiva un’aggregazione diversa da tutte le altre formazioni politiche, per arrivare al potere si sta dimostrando uguale a tutti gli altri partiti, stravolgendo la propria anima, che, mancando di vere ideologie, sui programmi cambia parere di giorno in giorno. Si ricordano le dichiarazioni passate dei loro maggiori esponenti e fondatori, i quali dicevano che loro mai e poi mai si sarebbero alleati con i partiti tradizionali e che i loro parlamentari non sarebbero andati in televisione come tutti gli altri politici. Aggiungiamo anche il cambiamento di parere relativo alle olimpiadi: Roma non hanno acconsentito a candidarla per i giochi estivi (se quella proposta fosse andata in porto sarebbe stata una ghiotta occasione per ottimizzare in breve tempo gli impianti sportivi e le infrastrutture della capitale), mentre Torino l’hanno proposta per i giochi invernali che ha già ospitato di recente. In tv hanno iniziato ad andarci da un bel pezzo, da quando capirono che era il più grande mezzo di comunicazione per farsi propaganda,  mentre in questi giorni essi sono in trattative con la Lega ed addirittura con il Pd per andare al governo.

Nelle settimane precedenti i penta-stellati già si erano accordati col centrodestra per assicurarsi la Presidenza della Camera dei Deputati e per votare una esponente di Forza Italia alla Presidenza del Senato. La loro antipolitica che fine ha fatto? Per politica tradizionale essi intendono solo Berlusconi e Forza Italia? Al Partito Democratico quante ne hanno dette in questi anni! Adesso, pur di arrivare alle poltrone dorate, sono disposti all’alleanza. Il Pd è stato sonoramente bocciato dagli Italiani: non avrebbe senso chiamarlo al governo. Costoro erano contrari all’euro, ai trattati europei, alla Nato: ora rassicurano quelle organizzazioni internazionali e le maggiori potenze europee e mondiali che nulla verrà messo in discussione. Io li farei andare al governo per qualche anno, così alle prossime elezioni, se non manterranno tutte le promesse fatte, soprattutto quelle relative al reddito di cittadinanza, il quale non potrà esser concesso a breve per mancanza di fondi, scenderanno di molti punti. Infatti alle ultime politiche nel Lazio e in Piemonte, dove governano i due capoluoghi, non hanno fatto cappotto come al sud, a causa del malcontento inerente al loro operato.



Beppe Grillo, il maggiore fondatore del M5S, è un sognatore e crede che viviamo in un remoto futuro, ha trovato pure chi crede che i suoi sogni possano diventare realtà. Se Berlusconi o Renzi (che hanno avuto entrambi i loro momenti di gloria e di popolarità) avessero detto che avrebbero dato i soldi a tutti per non far niente, sarebbero stati sicuramente sommersi da sonori fichi e da pernacchie, invece il Cinque Stelle, per la novità e per quell’antipolitica, oggi rinnegata, è stato creduto. Il Movimento si serve principalmente di internet, dove girano molte false notizie, e molti giovani si fanno abbindolare facilmente. Il comico genovese, da quando non faceva più spettacoli in televisione, è andato alla ricerca di novità, cimentandosi sul blog in rete, dove ha trovato molti adepti, e ogni tanto organizzava i cosiddetti “vaffa – day”. I temi ecologici stanno a cuore a tutti, non è una loro esclusiva prerogativa (la sopravvivenza degli esseri viventi dipende dalla salvaguardia dell’ambiente): all’avanzata della tecnologia e del progresso si dovrà fare attenzione a non cancellare o stravolgere completamente la natura. L’unica proposta seria dei grillini è quella relativa ai tagli dei costi e degli sprechi in politica: anche gli altri partiti si vanno muovendo in tal senso ma tutti i parlamentari avranno il coraggio di andare contro i propri interessi?

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