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giovedì 22 maggio 2014

228) ELEZIONI EUROPEE: ORIENTAMENTO DI VOTO

PER LE ELEZIONI EUROPEE OCCORRE SCEGLIERE DEI PARTITI CHE RISPETTERANNO LE SOVRANITÀ NAZIONALI E DIRANNO DI NO, SIA AGLI STATI UNITI D’EUROPA E SIA AL SUPER STATO EUROPEO DELLA FINANZA E DEI BANCHIERI CHE IMPONGONO DEI GOVERNI NAZIONALI COMPIACENTI E FANNO FUORI QUELLI SCOMODI. IL VERO MODELLO DA SEGUIRE PER IL CONTINENTE EUROPEO È LA RUSSIA DI VLADIMIR PUTIN: AUTENTICO EMBLEMA DEI VALORI LEGATI ALLA PATRIA, ALLA RELIGIONE E ALLA FAMIGLIA.


Astenersi dal votare alle elezioni europee? La maggioranza dei cittadini sicuramente lo farà (se non saranno la maggioranza poco ci mancherà) e in effetti bisognerebbe che nessuno andasse a votare, ma poiché il risultato sarà valido anche se voteranno 100 persone e poi ti arrabbierai per gli esiti della votazione e per le scelte, non condivise da te. che i presunti politici europei effettueranno, allora occorre partecipare, votando secondo le proprie idee. Sarà importante non sacrificare la nostra identità nazionale e non far decidere i nostri destini a Bruxelles e a Berlino. Bisognerà scegliere dei partiti che la pensano in tal senso, perfino la Lega Nord (in questo caso non metterà in discussione l’unità nazionale ma combatterà decisamente le politiche Ue); badate bene e diffidate del “Movimento 5 Stelle”, che è l’espressione dei deliri di un ex buffone di professione e nient’altro.

L’Unione Europea dovrà essere un’associazione di stati per favorire gli scambi commerciali e null’altro. Mi sta bene anche la presenza di un parlamento e di altri organi che regolino i rapporti tra gli stati membri, a condizione che, per motivi di sicurezza, sia limitata la libera circolazione dei cittadini e vengano ripristinati i controlli alle frontiere. Il modello di Europa di oggi vuole cancellare le tradizioni legate al cristianesimo, che è la sola cosa che accomuna le nazioni europee, basti vedere come vietano l’incisioni delle croci sull’euro, anche se sono gli emblemi di determinati popoli, ma ossequia i culti extraeuropei importati tramite immigrazione. Basta con lo scattare sugli attenti e dire “signorsì”, ogni qualvolta parli l’Europa, neanche parlasse l’oracolo di Delfi. Basta con i banchieri e i finanzieri che attraverso l’euro arricchiscono alcuni stati a discapito di altri.

A proposito in questi giorni è saltata fuori la sconcertante verità sul complotto ordito dall’Ue, in particolare dalla Germania della cancelliera Merkel, per far fuori il governo Berlusconi, attraverso il ricatto degli speculatori tedeschi con il cosiddetto “spread”. Io in quel periodo lo dissi chiaramente (vedere archivio “novembre 2011”): ero io contro tutti e da solo resistetti agli allora finiani che imperversavano qui. (ma ‘sto scemo come fa ancora a difendere un puttaniere, un malato mentale, che ha rovinato l’Italia?) Ora non mi aspetto le loro scuse, i loro ravvedimenti, lo so che non lo faranno mai e magari troveranno degli altri argomenti su cui polemizzare; aggiungo un dato di fatto: non si può negare che le cose siano molto peggiorate dal novembre 2011 ad oggi, periodo in cui si sono succeduti tre governi non eletti dal popolo ma imposti dal Presidente della Repubblica Napolitano, con la benedizione dell’Europa. Abbiamo visto che fine ha fatto Fini col suo movimento. Il nuovo Fini di oggi è Alfano: per molto tempo, a differenza di Gianfranco, vivrà politicamente e spererà di arrivare col governo al 2018, facendo la stampella ad una sinistra eccessivamente filoeuropea. Quelli del “Nuovo Centrodestra” sono stati eletti col simbolo “Pdl – Berlusconi Presidente”  ed ora hanno voltato le spalle a colui che con una strabiliante rimonta li ha fatti eleggere al parlamento. Tutti stanno presentando il conto all’ex cavaliere: la sua colpa è di aver governato di più di tutti nel periodo repubblicano, di aver vinto per tre volte le elezioni e non aver fatto vincere nettamente gli avversari nelle occasioni che le ha perdute.



La nazione va a rotoli: i governanti non fanno altro che pensare alle quote rosa, a favorire l’immigrazione illegale, mentre la Consulta Costituzionale cancella molte leggi dei governi Berlusconi e un bambinone gode soddisfatto perché si è tolto un capriccio. Per propaganda elettorale ammorbidiscono le trattenute statali di 80 € sulle buste paga: bisognerà vedere chi effettivamente ne gioverà, i vari cavilli mascherati che ci saranno e le altre tasse che aumenteranno. Le province non saranno ancora abolite: la bozza di riforma che è stata approvata prevede l’aumento dei consiglieri, i quali non saranno più eletti direttamente per la provincia, ma attraverso le elezioni comunali nei vari comuni. Le cose vanno in malo modo e poi ci sorprendiamo che la maggioranza dei cittadini veneti, in un referendum virtuale, votino il Veneto indipendente, sull’esempio della Crimea. Penso che anche i grandi Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II e Mazzini sarebbero d’accordo, perché non si riconoscerebbero più in questa Italia, oltraggiosa nei confronti di coloro che perirono per unirla. Al contrario la Russia sotto l’egemonia Putin sta riscoprendo i valori legati alla patria, alla religione ortodossa e alla famiglia tradizionale: li ha inseriti nella costituzione. Quello russo è un modello ideale da seguire per il continente europeo per riscoprire il senso d’appartenenza e per l’orgoglio patriottico nazionale.

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